La prentazione degli Annali del Liceo di Lugo, giunti alla quarta edizione

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Data: Febbraio 6, 2026

Sabato 24 gennaio ha avuto luogo la presentazione pubblica della quarta edizione degli Annali del Liceo. Didattica e ricerca a Lugo di Romagna, rivista annuale del Liceo “Ricci Curbastro” di Lugo, finanziata dalla Bcc Ravennate Forlivese Imolese, edita dalla casa editrice Il Nuovo Diario Messaggero, presentazione effettuata nell’Aula Magna del Liceo, gremita, presenti anche alcune classi coinvolte nell’evento.

La pubblicazione, frutto di un anno di elaborazione, con titolo per questo quarto numero Curbastro, contiene dodici contributi, raccolti in tre sezioni, Gregorio Ricci Curbastro nel Centenario, Didattica e Ricerca, Memoria del Liceo, introdotti da un abstract. Dai contributi sull’illustre matematico lughese Gregorio Ricci Curbastro, nel Centenario della scomparsa (1925), in parte Atti delle giornate di studi svolte nel Liceo, alla ricerca legata al territorio, alla didattica, alla memoria dell’Istituto, che costituisce un rilevante riferimento formativo e culturale per un ampio territorio, capace da sempre di coniugare sapientemente tradizione e innovazione.

I contributi sono stati prodotti da docenti universitari, da docenti del Liceo, dal loro dirigente, da ex docenti del Liceo e da competenti esperti collaboratori della scuola, tutti accomunati dalla passione per l’insegnamento e dalla rilevante competenza su tematiche in ambiti culturali vari.

In avvio di presentazione, il dirigente scolastico del Liceo e direttore culturale della rivista Giancarlo Frassineti ha illustrato le motivazioni e gli obiettivi dell’opera. Gli Annali del Liceo giungono alla quarta edizione, consolidando l’intento di costituire una pubblicazione che ambisce a fornire un prezioso contributo culturale, confermandosi passaggio annuale caratterizzante l’Istituto. L’abbondante e tradizionalmente qualificata offerta formativa comporta conseguentemente un corpo docente, in servizio o in quiescenza, e delle intense collaborazioni ad ampio raggio di ingente spessore culturale, altamente specializzate sui diversi ambiti del sapere, con prodotti culturali di elevata qualità utili per l’intera cittadinanza. L’amore per il sapere, la curiositas, l’intelligenza critica, la capacità di sottrarsi al main stream, che mette a rischio la libertà di coscienza, come la conoscenza che costruisce la consapevolezza di sé e la capacità di porsi in un dialogo costruttivo con l’alterità costituiscono l’ispirazione anche di questa edizione, quest’anno nel segno di Gregorio Ricci Curbastro, patrimonio della conoscenza scientifica mondiale, a cui è intitolato il Liceo.

Emanuela Bacchilega, vicepresidente della BCC ravennate forlivese e imolese, ha rimarcato come l’intervento rientri nelle finalità mutualistiche della banca BCC Ravennate Forlivese Imolese, da sempre vicina al territorio e attenta ai bisogni della comunità lughese, sottolineando l’impegno della banca nell’investire sulla formazione di intelligenze critiche.

Il direttore responsabile della Casa editrice Il Nuovo Diario messaggero Andrea Ferri, sempre collaboratore premuroso e altamente qualificato delle attività editoriali del Liceo di Lugo, ha illustrato le diverse iniziative attuate in stretta collaborazione con il Liceo, dall’Annuario scolastico delle classi quinte del Liceo di Lugo, in cui sono gli studenti stessi a raccontarsi, al Giornale del Liceo “L’eco del liceale”, prodotto dagli studenti supportati nella redazione, alle attività degli studenti con i collaboratori del Nuovo Diario Messaggero per l’acquisizione delle competenze necessarie alla comprensione di temi di attualità ed alla loro trasposizione in testi giornalistici, grazie al supporto qualificato di professionisti della comunicazione. Ha sottolineato come la conoscenza abbia necessità di “luce”, come apporta questa edizione della rivista.

Mattia Galli, sindaco di Bagnara di Romagna, con delega alla Sicurezza e alla Legalità per l’Unione di Comuni della Bassa Romagna, in passato con delega alle Politiche giovanili e alla Cultura, ex studente del Liceo lughese, e Daniela Geminiani, assessore del Comune di Lugo con delega all’infanzia, ai servizi educativi, alla formazione e competenze, anch’essa ex studente del Liceo lughese, hanno sottolineato la valenza qualitativa, lo spessore culturale, della pubblicazione del Liceo di Lugo, esprimendo un forte apprezzamento.

Jader Bosi, redattore della rivista, ha quindi sviluppato un excursus costituito da abstract dei contributi presenti, integrate da note biografiche fornite dal direttore culturale della rivista, Giancarlo Frassineti.

Nella sezione Gregorio Ricci Curbastro nel Centenario, si spazia dall’omaggio al grande matematico lughese, l’uomo, l’insegnante, lo scienziato, l’amministratore pubblico, corredate da citazioni pertinenti attinte alla plurimillenaria Civiltà occidentale (Giancarlo Frassineti), al carteggio contenente alcuni dei documenti più significativi della carriera didattico-scientifica dell’esimio matematico lughese conservati presso il Liceo di Lugo (Bruno Conti), al Tensore di Ricci (Curbastro) e la sua importanza nel campo della Geometria Riemanniana, in particolare nello studio della topologia e della geometria delle 3-varietà (Alberto Parmeggiani), al calcolo tensoriale di Gregorio Ricci Curbastro che permise ad Albert Einstein di formulare la sua teoria della Relatività Generale, in cui l’interazione gravitazionale determina la struttura causale degli eventi, lo spazio-tempo (Roberto Casadio), alla famiglia Ricci Curbastro dall’Ottocento a oggi, dal nonno paterno di Gregorio ai suoi attuali discendenti (Giovanni Baldini).

Nella sezione di Didattica e Ricerca, i temi spaziano dalla ricerca storica sulla Romagna del secondo Ottocento, in cui si inserisce la vicenda dell’anarchico lughese Paolo Lega attentatore alla vita di Francesco Crispi, reazione violenta alle frequenti carcerazioni (Viviana Bravi), alla didattica delle emozioni, la ricchezza umana sviluppata nel Liceo di Gregorio Ricci Curbastro, luogo di formazione completa, disciplinare e relazionale (Deanna Geminiani), all’esperienza Erasmus di un gruppo di studenti e dei loro insegnanti lughesi presso il Liceo di Salo, in un Paese e un sistema scolastico distanti, la Finlandia, con un modello educativo spesso celebrato come uno dei migliori al Mondo, con conseguenti riflessioni sull’importanza di rinnovare la didattica, prendendo spunto dalle buone pratiche osservate (Roberta Ghetti), alla profonda interdipendenza tra fisica e matematica, pilastri della conoscenza scientifica e tecnologica, storicamente legati ma trattati come discipline separate in ambito accademico e a livello scolastico, in cui sebbene la matematica sia ampiamente riconosciuta come il “linguaggio della fisica”, l’influenza della fisica sullo sviluppo matematico sia meno conosciuta (Peter Helgesson), a un breve ciclo di lezioni pomeridiane extracurricolari tenute a studenti del Liceo di Lugo durante l’Anno Scolastico 2006-2007 sul problema dell’uso della razionalità nell’esperienza umana, trattando il tema della conoscenza nell’esercizio dell’esistenza umana in genere e nel campo della religiosità nello specifico e, con ciò, la radice razionale dell’esperienza umana, intesa come attività della persona che si sviluppa nel tempo e nello spazio, attraverso il rapporto tra l’io, gli altri e il Mondo (Giorgio Sabattini).

Nella sezione Memoria del Liceo, sono presenti due contributi: il primo, corredato dalla riproduzione di numerosi preziosi documenti, approfondisce eventi che hanno segnato la storia dei due licei di Lugo, poi confluiti sul finire del secolo scorso in un unico Istituto, nei primi quindici anni del secondo dopoguerra, partendo dal contesto storico in cui avvenne la ripartenza dopo le limitazioni e la forzata chiusura per i noti eventi bellici (Giordano Dalmonte); il secondo, su Francesco Dalla Valle, illustre docente del Liceo, indaga il suo meno conosciuto interesse per lo studio della matematica, che, a partire dagli anni universitari, lo ha impegnato per tutta la sua lunga vita, applicando anche all’insegnamento della matematica il metodo induttivo, utilizzato con successo nel campo della fisica, certo che partire dalla esperienza per arrivare poi al concetto astratto avrebbe agevolato gli studenti nella comprensione (Anna Maria Anconelli, Claudia Bartolotti, Enrica Pirazzini).

L’opera è completata dalle bio-bibliografie degli autori.

La presentazione è stata allietata da due brani musicali, “Piccolo valzer” di Puccini e “Primo movimento” di Ravel, ottimamente eseguiti al pianoforte da Lorenzo Missiroli, studente della classe quinta dell’indirizzo Classico e del Conservatorio Statale “Giuseppe Verdi” di Ravenna, già allievo della Scuola di musica Malerbi di Lugo, pianoforte donato qualche mese fa al Liceo dall’Università per Adulti “Francesco Dalla Valle” di Lugo.