Grande successo per la XII edizione della “Notte del Liceo Classico” a Lugo

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Data: Marzo 28, 2026

 Nella giornata di ieri, venerdì 27 marzo, il Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo ha ospitato la dodicesima edizione de “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, manifestazione nazionale che unisce le comunità dei Licei classici d’Italia, nata da un’idea dell’Istituto “Gulli e Pennisi” di Acireale, in Sicilia, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Circa trecento i Licei Classici italiani partecipanti all’evento, in contemporanea, ciascuno con proprie autonome attività nei propri istituti; nel Liceo di Lugo l’evento si è protratto dalle ore 18:30 alle 21:30. Questa edizione è stata ampliata dal “Pomeriggio del Classico”, con la partecipazione delle scuole medie.

Ognuno dei due gruppi di studenti delle scuole medie e delle cinque classi al completo del Liceo Classico lughese ha progettato, organizzato e messo in scena un proprio contributo, frutto di un lavoro sviluppatosi per diverse settimane, mostrandolo agli studenti e ai loro familiari, ai docenti, alla cittadinanza, con la finalità di esprimere la bellezza del corso di studi classico, la sua ricchezza formativa, in grado di fornire agli studenti un’intelligenza critica e una forma mentis tali da affrontare positivamente qualsiasi successivo percorso formativo e di vita, costituendo i grandi autori classici, greci e latini, nostri contemporanei, e per estensione i loro prosecutori nel tempo, l’essenza della plurimillenaria civiltà occidentale.

In un’Aula Magna gremita, introdotti dal dirigente scolastico Giancarlo Frassineti, presentati dal curatore dell’evento Fabio Pagani, in collaborazione con Jader Bosi e Martina cavallari, gli studenti e i loro insegnanti hanno prodotto i contributi che seguono inerenti la tragedia e la commedia classiche, il mito, l’epica, la poesia, la satira, col tema ispiratore l’humanitas, l’attenzione, l’apertura, la cura dell’altro, la compartecipazione alle sue sofferenze e gioie, riassunta in Homo sum, humanij nihil a me alienum puto, Sono un essere umano, niente di ciò che è umano ritengo estraneo a me, celebre frase del poeta latino Terenzio, tratta dall’opera Heautontimorùmenos:

  • “.. Di come Polifemo ci fa tremare le vene, scuola media dell’Istituto Comprensivo “Gherardi” di Lugo, libero adattamento dell’Odissea (a cura di Paolo Parmiani in collaborazione con Rachele Surace e Barbara Tampieri);
  • “Il coro del destino”, la distruzione di Troia vista attraverso Ulisse, il guerriero Sinone, Laocoonte e Cassandra, scuola media dell’Istituto Comprensivo “Berti” di Bagnacavallo (a cura di Fiorenzo Mengozzi e Ada Sangiorgi);
  • piccolo assaggio dello spettacolo realizzato dal Laboratorio di teatro classico del Liceo, rielaborazione della commedia di Aristofane Lisistrata, con la regia di Giulia Torelli;
  • “Parole, parole, parole … Approfondimento etimologico”, classe 1^AG, spiegazione di parole greche e latine, con accompagnamento musicale (a cura di Antonella Pinto);
  • “Satura tota nostra est: a lezione con i Classici”, classe 2^AG, rappresentazione di scenette esilaranti tratte dalla satira latina, (a cura di Martina Cavallari e Fabio Pagani);
  • “Homo sum: il coraggio di essere umani”, 3^AC, rappresentazioni tratte da vari autori, classici e non, da Terenzio a Primo Levi, sull’humanitas (a cura di Martina Cavallari);
  • “De artibus”, classe 4^AC, pièce sulla discussione tra le nove Musae e nove autori, classici e non, da Omero a Fabrizio De Andrè, sul valore delle arti (a cura di Silvia Caranti);
  • “Medea: donna, straniera, assassina”, classe 5^AC, recitazione di passi della tragedia “Medea” di Euripide, di grande efficacia scenica (a cura di Martina Cavallari e Filippo Zanini);
  • lettura e interpretazione finale dell’Inno Orfico III, sulla Notte, ad opera di studenti di 5^AC.

Palpabile il clima generale festoso, con attività rivelatesi veri prodotti artistici che hanno fortemente emozionato e divertito il numeroso pubblico presente, coniugando profondità e brillantezza, evidenziando una marcata sintonia relazionale tra studenti e loro insegnanti.

Per il Video, il link è https://drive.google.com/file/d/10ZjBjqLdreYeqgnG1wwx5eDs5cdAvlhf/view?usp=sharing