Premiazione degli studenti meritevoli della valutazione di 100/100 all’esame di maturità 2026 del distretto lughese (con Foto Gallery finale)

Data: Luglio 10, 2026

Giovedì 9 luglio 2026 ha avuto luogo la cerimonia di premiazione degli studenti meritevoli “100/100 – Diamo valore ai giovani” del distretto lughese, ovvero i neodiplomati del Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo e del Polo Tecnico Professionale di Lugo, che nell’appena concluso esame di maturità hanno meritato il massimo dei voti, 100/centesimi e 100/centesimi con lode.

La cerimonia è stata promossa dall’Ufficio scolastico provinciale ravennate unitamente alla BCC, Banca di Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese, insieme alla Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche e alle Associazioni di categoria del territorio, e ha avuto luogo nell’Aula Magna del Liceo di Lugo. La BCC ha premiato gli studenti, 42 del Liceo e 24 del Polo, con un attestato e una borsa di studio.

Erano presenti la Vicepresidente della BCC ravennate, forlivese e imolese Emanuela Bacchilega, coadiuvata da Valentina Farneti e Sofia Galli, la prof.ssa Anna Lombardo in rappresentanza del dirigente scolastico provinciale Edoardo Soverini, il dirigente scolastico del Liceo di Lugo Giancarlo Frassineti, che dopo i saluti istituzionali ha svolto la prolusione introduttiva alla premiazione, la vicepreside del Polo Tecnico Professionale di Lugo Patrizia Runfola, il consigliere con delega all’Istruzione Luca Cortesi, l’assessora ai Servizi educatici del Comune di Lugo Daniela Geminiani, il referente per la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche Tiziano Conti.

Si sono alternati nelle premiazioni dei gruppi di studenti raccolti per classe quinta di frequenza anche il Consigliere della delegazione Ravenna di Confindustria Romagna Gabriele Longanesi, il direttore della Confcommercio di Lugo Luca Massaccesi, il presidente e il direttore della Cna Area Bassa Romagna Francesca Coatti e Nicola Iseppi, il presidente della Confartigianato della Bassa Romagna Franco Poletti, che si sono tutti vivamente complimentati con i bravi studenti, augurando un proseguimento in linea con questo importante risultato.

Prima della premiazione, il dirigente scolastico Giancarlo Frassineti ha svolto una prolusione introduttiva, rivolgendosi ai brillanti neodiplomati.

“Il completamento eccellente di un ciclo di studi, e di vita, così importante come quello della scuola superiore costituisce una milestone, che niente e nessuno potrà più togliervi, frutto di impegno, di dedizione, di passione. Vi ha condotto a questo importante traguardo la curiositas, la curiosità intellettuale, l’amore per il sapere, perseguito con un’intelligenza critica che si alimenta di strumenti culturali per sapere leggere criticamente la realtà e orientarsi nella complessità.

L’uomo è per sua natura assetato di conoscenza, ci ricorda Seneca, Curiosum nobis natura ingenium dedit, La natura ci ha dato un carattere curioso, nel De otio, e l’inizio della Metafisica di Aristotele recita Pàntes ànthropoi tou eidénai orégontai phùsei, Tutti gli uomini, per natura, sono attratti dalla conoscenza.

Seguiranno, dopo un meritato riposo, nuove sfide, nuovi impegni, in successivi stimolanti percorsi formativi. In questi anni trascorsi nel Liceo e nel Polo, i vostri insegnanti vi hanno guidato, con competenza e passione educativa, verso una graduale conoscenza di voi stessi, delle vostre vocazioni, dei talenti posseduti. Gnōthi seautón, Conosci te stesso, è una nota massima religiosa iscritta nel tempio di Apollo a Delfi, corrispondente alla locuzione latina Nosce te ipsum. Siate riconoscenti, manteneteli informati sui vostri successivi percorsi formativi e di vita, come siate riconoscenti ai vostri genitori e familiari che vi hanno sostenuto soprattutto nei momenti difficili.

In quel che farete siate ambiziosi, coltivate i vostri sogni; Audentes fortuna iuvat, La fortuna aiuta i coraggiosi, ci ricorda Virgilio nell’Eneide, consapevoli che le conquiste importanti richiedono tempo, energia, caparbietà.

Ma siate indulgenti con voi stessi quando non riuscirete pienamente: Si l’homme était parfait, il serait Dieu, Se l’uomo fosse perfetto, sarebbe Dio, scriveva Voltaire nelle sue Lettres philosophiques (Lettere filosofiche).

Siete davvero meritevoli. Il merito, cioè un’azione o qualità che costituisce un giusto motivo per essere degno di stima e aspirare a un riconoscimento, ha strette implicazioni con l’impegno, le capacità, l’etica, la socialità, la giustizia.

E’ richiamato dall’art. 34 della nostra Costituzione, che recita: «La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni [ora dieci], è obbligatoria e gratuita. I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono esser attribuite per concorso».

I Padri costituenti, quindi, esplicitando per tutti il diritto/dovere di accedere al sistema scolastico, rendendo l’istruzione obbligatoria gratuita, sono intervenuti sull’istruzione superiore con la concessione di provvidenze a chi è privo di mezzi, purché si dimostri capace e meritevole.

Anche nel sistema scolastico, il nostro Ministero ha opportunamente assunto la nuova denominazione di Ministero dell’Istruzione e del Merito, il 4 novembre 2022.

Il merito è strettamente legato all’impegno profuso, all’applicazione fornita per raggiungere concretamente dei risultati, anche se non è meritevole solo chi raggiunge rilevanti risultati, ma lo è chiunque raggiunga risultati significativi tramite il proprio impegno, l’applicazione.

La competizione è però sempre con sé stessi, con i nostri limiti, le umane fragilità, le debolezze, che devono fare apprezzare ancora di più i risultati faticosamente raggiunti.

Il merito possiede una valenza qualitativa, etica, che richiama il nostro senso di giustizia innato.

Il merito si esalta in una dimensione sociale, di comunità, non in un isolamento individualistico, autoreferenziale, tendendo alla giustizia sociale, ovvero mettendo a disposizione i vostri talenti, le vostre capacità, oltre che per voi stessi, anche per i vostri cari, per le vostre comunità, in particolare per chi è in difficoltà, meno fortunato di voi.

Siate altruisti con chi incontrerete; John Rawls, nel suo capitale saggio di filosofia politica ed etica, del 1971, A Theory of Justice, Una teoria della giustizia, Cap. 17, sosteneva che Coloro che sono stati favoriti dalla natura, chiunque essi siano, possono trarre vantaggio dalla loro buona sorte solo alla condizione che migliorino la situazione di coloro che sono svantaggiati.

Vi auguro con grande affetto, ab imo pectore, dal profondo del cuore, un futuro ricco di soddisfazioni, da protagonisti, nella vita che vi aspetta, custodendo orgogliosamente la consapevolezza di essere stati quest’anno gli studenti più meritevoli delle due scuole superiori a servizio di un ampio territorio, il Liceo e il Polo Tecnico Professionale di Lugo”.

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